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Spoiler

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Tutti sanno ormai, grazie alla Formula Uno, cosa sia uno spoiler in campo automobilistico: un'appendice aerodinamica che ha la funzione di schiacciare verso il suolo il retrotreno delle macchine da corsa. Se non ci fosse, la macchina sarebbe più veloce (vedi l'ala mobile introdotta quest'anno) ma meno guidabile, rischiando addirittura di perdere aderenza e "decollare". In pratica si tratta dunque di un'ala in tutto e per tutto simile a quelle degli aerei, solo che è montata al contrario.

In un aereo, lo spoiler è una superficie mobile posta sulla parte superiore dell'ala, incernierata nella parte anteriore, la cui estrazione è comandata dal pilota allo scopo di "rovinare, sciupare, guastare" (questo il significato letterale del verbo inglese to spoil) il profilo dell'ala stessa, e quindi la sua portanza (che è la forza che tiene in aria l'aereo).

In atterraggio, la fuoriuscita degli spoiler causa una brusca diminuzione della portanza che "schiaccia" dell'aereo sulla pista, aumentando quindi l'aderenza delle ruote, e per conseguenza l'efficacia dei freni. Effetto secondario, ma non trascurabile, è l'aumento di resistenza aerodinamica, che contribuisce ad accorciare ulteriormente la distanza totale di arresto.

In volo, l'azionamento degli aerofreni (speed brake, altro nome col quale sono conosciuti gli spoiler) provoca effetti analoghi, sebbene meno pronunciati, che vengono utilizzati soprattutto per permettere al pilota di intervenire drasticamente sulla velocità (orizzontale o verticale) dell'aeromobile.

Se il pilota manovra in modo di mantenere la velocità verticale (il cosiddetto variometro) costante, allora si avrà un consistente calo della velocità di avanzamento dell'aereo. Se viceversa il pilota abbassa il muso dell'aereo per mantenere costante la velocità di avanzamento, sarà il rateo di discesa dell'aereo ad aumentare considerevolmente, determinando una rapida diminuzione di quota.

Un empirico esperimento può essere condotto mettendo una mano fuori dal finestrino di una macchina in corsa, avendo cura di angolare il palmo della mano di 45° verso il terreno. Il braccio sarà trascinato all'indietro (diminuzione della velocità di avanzamento) e verso il basso (perdita di quota)... prima di farlo, però, date un'occhiata allo specchietto retrovisore, c'è sempre un motociclista, scarsamente interessato ai vostri esperimenti, in sorpasso...

Variando l'inclinazione della mano l'intensità dell'effetto cambierà, esattamente come succede con gli spoiler, la cui escursione è regolabile tramite la leva di comando, posta in cabina di pilotaggio, permettendo così di graduare con efficacia l'entità della diminuzione di velocità e/o di quota.

(6 maggio 2011)

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