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Il corso ATPL integrato

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Un corso integrato, ovvero da zero a CPL con ATPL frozen in un'unica soluzione, è certamente la strada migliore per chi, disponendo di tempo e risorse economiche e avendo fatto una scelta ponderata, abbia deciso di intraprendere la professione del pilota.

Vediamo di approfondire un po’ meglio la conoscenza di questo iter di studi rifacendoci ad un corso tipo, dato che ogni singola Flight Training Organization (solo le FTO possono essere autorizzate a svolgere questo tipo di addestramento) apporta piccole varianti ai programmi base per motivi organizzativi o per motivi strutturali, quali ad esempio la disponibilità o meno di simulatori di volo in sede, la quantità di velivoli a disposizione, il numero di istruttori ecc..

La base comune per accedere ai corsi, ovvero i prerequisiti ci indicano un’età minima di 18 anni al momento dell’esame teorico e di 21 anni al momento dell’ottenimento del titolo completo ovvero del full ATPL. Questo significa che, siccome la media dei corsi integrati ha una durata di 18 mesi, si può iniziare a frequentarli più o meno a 16 anni e mezzo.

Bisognerà avere ottenuto un’idoneità medica di prima classe presso un Istituto Medico dell’Aeronautica Militare se il corso viene fatto in Italia o presso un Medical Center autorizzato qualora il corso venga fatto in altra nazione.

Per essere ammessi ai corsi si dovrà inoltre sostenere un esame scritto che accerti le conoscenze di matematica e fisica e soprattutto della lingua inglese, dato che i corsi e gli esami verranno sostenuti proprio in questa lingua che è poi la lingua madre in campo aeronautico. Questo esame di ammissione non deve rappresentare uno spauracchio per nessun aspirante pilota, infatti serve più che altro a determinare il livello dal quale gli insegnanti teorici dovranno partire per impostare i loro corsi.

Molto impegnativa infatti è la parte teorica: si tratta di ben 750 ore di lezione in un periodo di tempo fra i 12 ed i 36 mesi (minimi e massimi disposti dalla normativa) durante i quali vi saranno lezioni di Regolamentazione aeronautica (40 ore), Nozioni generali sugli aeromobili (80 ore), Prestazioni e pianificazione (90 ore), Prestazioni umane e limitazioni (50 ore), Meteorologia (60 ore), Navigazione (150 ore), Procedure operative (20 ore), Principi del volo (30 ore), Comunicazioni (30 ore) e 200 ore di esercitazioni e altre attività didattiche. I numeri fra parentesi indicano le ore minime previste per materia.

Generalmente oltre agli accertamenti intermedi periodici (chiamiamoli compiti in classe) ogni FTO prevede un esame interno finale per l’accertamento dell’idoneità teorica, e quindi l’ammissione alla prova finale, che simulerà il vero e proprio esame per l’ottenimento del titolo e che si svilupperà, proprio come quell’esame, su 5 giornate di prove a quiz con risposte multiple per un totale di 20 ore e mezza d’esame e con un risultato d’idoneità che non deve essere inferiore al 75% in ogni materia.

E il volo vero e proprio quando comincia? In una gran parte dei casi quasi subito, anche per verificare per tempo quei pochi sfortunatissimi casi di inidoneità fisica o inadeguatezza pratica al volo. Si svilupperà poi in parallelo ai corsi teorici in modo da giungere al termine dell’iter addestrativo proprio con la fine degli stessi corsi.

(22 maggio 2011)

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