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Tempo di Vacanze...

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Il caldo aumenta. La stanchezza comincia a farsi sentire e i caratteri del monitor cominciano ad essere sempre più piccoli e più difficili da leggere... si è ora di prendersi una vacanza. Ma da cosa? Dal cellulare? Dal portatile? Dal mio fido collegamento ad internet? Bella sfida.

 

Voglio partire. Un bel viaggio, qualche foto e dei bei ricordi. Ma una sola cosa continua a frullarmi nella testa: mi porto il mio portatile con la mia fidata chiavetta internet. Ma dopo i dubbi... dove vado avranno la WiFi? Si paga? Sarà buono il servizio... e brivido scorre lungo la schiena: non che sono Internet addicted? No non soffro di "internet addiction disorder " (problema da dipendenza da internet di cui trovate documentazione sul sito del Policlinico Gemelli di Roma).

Comunque diversi sintomi li ho: ovunque vada devo controllare la posta, diffido di un albergo che non abbia un buon sito, prima di partire mi documento sulla rete (dove andare, cosa vedere, cosa mangiare, etc. ) e durante il viaggio, nei tempi morti, la prima cosa che penso è di usare il computer.

E' bene fermarsi e riflettere.

Quando sarò in viaggio cosa mi servirà? Quali sono i dispositivi di cui non posso fare assolutamente a meno e quali sono veramente superflui?

 

Iniziamo dal portatile.

Si, mi serve. Sul mio portatile ho la mia vita: i documenti, la mia musica ed il lavoro. Per ridurre il peso in viaggio è utilizzo un netPC: poco più di un chilogrammo compreso l'alimentatore con una capacità di calcolo in grado di farmi vedere un film in full HD senza fastidiosi "scatti". Non ho mai portato con me il tablePC per lunghi viaggi perché più adatto a brevi viaggi di lavoro (mail, navigazione, scrittura testi brevi). Nei lunghi viaggi la tastiera completa ed una buona postura sono fondamentali.

 

La chiavetta internet la porto?

Non è sempre necessaria, ma in Italia è fondamentale.

A causa del Decreto Pisanu del luglio 2005, in Italia per potersi connettersi ad un hotspot WiFi pubblico fornito da un un qualsiasi esercizio commerciale bisogna prima aver fornito le proprie generalità e l'esercente deve aver ricevuto l'autorizzazione dalla Questura (ad oggi non è cambiato nulla di significativo).

Una buona alternativa alla chiavetta internet sono i router WiFi-3G (esempio: il WebPocket di Tre o la Internet Key Wi-Fi di Vodafone). Questi dispositivi permettono di condividere il collegamento 3G con più dispositivi attraverso la WiFi. Due o più portatili (o un portatile ed uno smartphone dotato di WiFi) si possono connettere contemporaneamente pagando un solo collegamento (ed un solo contratto).

All'estero la chiavetta non è necessaria per diversi motivi:

  • quasi tutte le catene di fastfood, ristoranti e bar (e non solo) al mondo hanno il servizio di collegamento ad internet gratuito;
  • i costi di roaming internazionale per il collegamento sono esorbitanti e quasi sempre poco chiari;
  • non è detto che l'operatore di telefonia con cui avete sottoscritto il servizio di collegamento operi con il paese in cui vi trovate.

Prima di partire è buona norma verificare se nel paese di destinazione esistano servizi liberi Open WiFi come, ad esempio, OpenWiFispots (che presenta l'elenco di circa 65000 free WiFi spot in USA) oppure che il proprio operatore "casalingo" non fornisca accordi vantaggiosi con operatori esteri.

 

Particolarmente interessanti sono gli intermediatori di collegamento che offrono servizi di Roaming WiFi o dial-up. Esistono diverse aziende, come ad esempio iPass, che stipulano degli accordi con gli Internet Service Providers di diversi paesi ed offrono un servizio di collegamento presentandosi come un operatore virtuale di collegamento

 

Un altro caso interessante è la Free Move Alliance. E' un alleanza tra operatori di telefonia mobile (Tim, T-Mobile, Telia Sonera ed Orange) che offre dei servizi per i viaggiatori Europei che necessitano di un collegamento occasionale.

 

Mouse ed altre periferiche?

Personalmente mi porto sempre il mouse perché non riesco a lavorare a lungo con il Touchpad, ma se non vi è necessario, evitate di portarvi del peso in più.

Un accessorio fondamentale è la pendrive. Oltre che come memoria per passarsi documenti, se opportunamente preparata (come suggerito nei numerosi precedenti articoli sull'argomento) risulta essere uno strumento utile in molte occasioni.

 

Ora che ho riflettuto mi sono convinto, sono solo un "internetalcoholic" e non parto senza il mio PC...

(04 Luglio 2011)

 

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