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Il computer perfetto...

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Fin da quando ho messo la mani sul mio primo computer, un “vecchissimo” Commodore 64, mi sono sempre fatto la stessa domanda: quale è il computer perfetto? E' una domanda tremenda. Un po' come domandarsi quale è il senso della vita.

 

Beh, a dire la verità, per un informatico la ricerca potrebbe fermarsi subito (per modo di dire) sostenendo che il computer perfetto è una macchina di Turing con applicato il Teorema di Böhm-Jacopini, ma questo porterebbe ad una serie di assurdi informatici che rimarrebbero ostici alla maggiorparte degli utenti...

Quindi, quale è un computer perfetto? Sino a qualche tempo fa, a chiunque mi chiedesse un consiglio per un “computer perfetto”, con aria di chi la sa lunga, sciolinavo configurazioni hardware con caratteristiche strabilianti dai costi vertiginosi.

 

Il tempo, l'età e l'esperienza mi hanno fatto capire non esiste il computer perfetto, ma l'utente imperfetto. L'utente, se qualcosa non funziona, pensa sempre che è colpa del computer. Non potete nemmeno immaginare quante telefonate ho ricevuto dalle persone più disparate (piloti compresi...) perché il computer non andava per una spina staccata o perché l'ultimo videogioco uscito non funzionava su un computer datato. Per esempio, l'ultima richiesta l'ho ricevuta da un conoscente che mi chiedeva aiuto perché l'hard disk faceva uno strano rumore e spesso il PC andava in errore. Quando sono andato a verificare, ho trovato il figlio di 5 anni che usava il portatile come trampolino da lancio dal divano...

Quindi non vi arrabbiate con i vostri computer hanno qualche problema e non vanno, ma fatevi sempre una autoanalisi e cominciate a chiedere a santo Google un aiuto per risolvere la questione...

Nel frattempo, tanto per rimanere sul tecnico, cerchiamo di dare qualche consiglio pratico se pensate di acquistarne uno nuovo.

 

La prima domanda da porsi, forse scontata, è che uso si vuole fare del personal computer.

Partendo dall'assunto che tutti sottoutilizzano sempre le risorse di calcolo che hanno a disposizione e che l'unico modo per sfruttare pesantemente un personal computer sono i videogiochi, tutto il resto vien da se.

Se il vostro uso tipico è internet, l'email, qualche social network e scrivere qualche documento, un computer di fascia bassa è quello che fa per voi.

Se avete soldi, fate qualche lieve foto ritocco alle foto dei vostri viaggi, vi piace il design evoluto e non un PC che sempre una cassetta della frutta che pesa peggio delle buste della spesa del sabato, potete anche orientarvi verso una fascia media.

Se, infine, fate foto ritocco e video editing, allora mettete mani al portafoglio e cominciate a pensare di spenderci ricordandovi che in questo caso chi più spende, più risparmia.

In ogni caso, non fatevi abbindolare dal venditore con l'ultimo processore uscito, ma tendete sempre a preferire il penultimo modello e,se possibile, ad abbondare sulla memoria RAM. Oltre ad un significativo risparmio, avrete sicuramente una configurazione più testata ed affidabile.

 

 

Il sistema operativo del computer è fondamentale ed influenzerà sicuramente l'uso che ne farete.

Windows? Linux? Apple? Bella domanda!

Windows (prendete solo a 64 bit) è praticamente installato su qualsiasi computer andiate ad acquistare che non sia Apple.

Sugli Apple Computer è installato il sistema operativo OSX Lion.

Linux è sistema operativo maturo e stabile estremamente versatile che ha il vantaggio di essere libero e gratuito. Personalmente lo utilizzo (Ubuntu) da diversi anni e non ho mai sentito la mancanza di Windows o OSX.

Quindi la scelta dipende dalla vostra abitudine e conoscenza del mezzo. Tenete sempre presente che Linus Torvalds (l'inventore di linux) ha detto che “Il software è come il sesso, è meglio quando è libero”.

 

Se non avete esigenze specifiche, il portatile è da preferire ad un desktop. Bisogna tener presente che:

  • un un computer “invecchia” rapidamente e che dopo 18 mesi è considerato obsoleto,
  • difficilmente si fanno modifiche alla configurazione hardware di un desktop per potenziarlo (soprattutto se un prodotto di fascia bassa).

Quindi, se pensate di comprare un dispositivo con l'idea di tenerlo per più di 3 anni pensate ad un portatile di fascia media/alta.

L'unico caso in cui è consigliabile acquistare in desktop al posto di un portatile è nel caso si faccia video editing e foto ritocco pesante. Solitamente, a parità di prezzo, le configurazione hardware dei desktop sono più potenti di un portatile e montano una scheda grafica più performante (NB: in questo caso un monitor esterno di buona qualità è fondamentale).

 

Un altro aspetto da non sottovalutare è il supporto post-vendita e le garanzia. Purtroppo, molte aziende “blasonate” hanno garanzie e contratti di supporto non sempre all'altezza del loro nome. Quindi occhio a cosa comprate e su come funziona in caso di guasto (ma non fareste lo stesso per il nuovo televisore?).

 

 

Per concludere ricordate sempre di applicare il buonsenso e la legge di Murphy “Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto ci vuole un computer”.

 

Alla prox.

 

(29 Agosto 2011)

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