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Dallo stress al CRM

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I comportamenti adottati a seguito di reazioni di eustress e di distress, dei quali ci siamo fin qui occupati, sono materia di studio nei corsi di Crew Resource Management (CRM), alla base dei quali c’è la disciplina Human Factor.

Rivolta allo studio del comportamento dell’uomo nelle varie condizioni di lavoro al fine di prevenire azioni non idonee, questa disciplina punta ad analizzare l’insieme delle componenti fisiologiche e psicofisiche che influenzano il modus operandi delle persone coinvolte in eventi critici di organizzazioni complesse.

La sua importanza nell’indagine e nella prevenzione degli incidenti aerei è stata riconosciuta dall’ICAO, l’organizzazione internazionale dell’aviazione civile, un’agenzia autonoma delle Nazioni Unite nata nel 1947 che ha come obiettivo principale quello della sicurezza (intesa come safety) nell’aviazione civile.

Incaricato di sviluppare i principi e le tecniche della navigazione aerea internazionale, delle rotte e degli aeroporti e promuovere la progettazione e lo sviluppo del trasporto aereo internazionale rendendolo più sicuro ed ordinato, il Consiglio dell’ICAO adotta degli standard e delle raccomandazioni (conosciuti come Annessi ICAO) riguardanti la navigazione aerea e l'aviazione civile che vengono adottati da tutti gli Stati membri.

Nell’assemblea ICAO tenutasi nel 1986 è stato riconosciuto come il corretto modo di operare dell’uomo risulti fondamentale in un sistema complesso come il volo al fine di assicurarne un sicuro svolgimento in ogni sua fase. In virtù di ciò, è stato elaborato un programma specifico volto a migliorare la sicurezza aeronautica tenendo in giusta considerazione il contributo delle persone coinvolte in questo processo.

Notevoli progressi sono stati fatti ma sono necessari altri miglioramenti che possono essere conseguiti. Da troppo tempo è risaputo che 3 incidenti su 4 sono causati da una non ottima prestazione umana ed ogni passo in avanti che può essere fatto in questo campo non può che avere un significativo impatto positivo nel miglioramento della sicurezza aerea... ...Per migliorare la sicurezza aerea bisogna rendere gli Stati più consapevoli e responsabili verso l’importanza del fattore umano nelle operazioni dell’aviazione civile provvedendo alla pubblicazione di materiali e allo sviluppo di misure di prevenzione sulla base dell’esperienza dei singoli Stati, sviluppando ulteriori appropriati miglioramenti sui documenti già pubblicati che trattano del ruolo del fattore umano in tutti gli ambienti operazionali”.

A seguito dell’assemblea del 1986, la frequentazione dei corsi CRM nei periodi di addestramento è divenuta uno dei requisiti fondamentali per il rilascio delle licenze del personale navigante (Annesso 1 “Licenze del personale” e Annesso 6 “Operazioni degli aeromobili“); inoltre l’applicazione della disciplina Human Factor è stata inserita nei processi di investigazione degli incidenti aerei (Annesso 13 “Inchieste sugli incidenti aeronautici”).
NdR: Gli Allegati Tecnici alla Convenzione di Chicago, comunemente definiti Annessi ICAO sono una serie di documenti -attualmente 18- contenenti le normative tecniche obbligatorie (standard) e raccomandate (recommended) emesse dall'ICAO.

Infatti se all’inizio della storia dell’aviazione gli incidenti erano spesso dovuti ad una parziale conoscenza del volo e delle regole tecniche ed operative ad esso connesse, o a problemi tecnici (cedimenti strutturali e avaria dei motori) e a condizioni meteo avverse, oggi, con il progresso tecnologico, il numero di incidenti imputabili a cause tecniche è via via diminuito; la causa principale è rimasta a carico del comportamento dell’uomo che non applica in maniera corretta tutte quelle abilità tecniche a cui è stato addestrato.

Questo comportamento è frutto di una sbagliata applicazione delle abilità tecniche e non tecniche, responsabile degli errori attivi corrispondenti ad errori di valutazione, di comunicazione, mancata percezione del pericolo e bassa consapevolezza della situazione.

E questi errori sono dovuti ai cambiamenti che subiscono le abilità cognitive in situazioni di forte stress.

(14 aprile 2012)

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