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IPv6: internet cambia indirizzo...

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Pochi giorni fa, alcuni colossi dell'informatica e sostenitori di internet hanno cominciato ufficialmente la migrazione dei loro sistemi dal protocollo IPv4 al protocollo IPv6. Capiamo insieme cosa significa e quale sia  l'importanza del passaggio.

 

Cominciamo con il chiarire meglio cosa significhi IP ed a che cosa serva.

Con il termine IP (Internet Protocol) si identifica un protocollo di comunicazione  che permette la comunicazione tra due o più sistemi informatici. Il protocollo IP utilizza  degli indirizzo IP (Internet Protocol Address ) associati ai sistemi che l'identificano univocamente sulla rete. I sistemi per poter comunicare tra loro devono conoscere il loro rispettivo indirizzo.

Internet si basa sul protocollo IP e ogni sistema collegato ad internet è dotato di un indirizzo IP che lo identifica univocamente. Senza un numero IP specifico non è possibile accedere a nessun servizio internet e non può avvenire la comunicazione. Per fare un esempio, il vostro smartphone non avesse un indirizzo IP non potrebbe inviare/ricevere delle email.

Il protocollo IP attualmente utilizzata su internet è la versione 4, da cui l'identificazione della versione IPv4.



IPv4 è stato concepito negli anni '70 con la specifica intenzione di poter assegnare un indirizzo IP globalmente univoco alle interfacce di rete di tutti i sistemi connessi.

Quando nel 1983 si inizio l'esperimento "Internet" dimostrando che era possibile collegare una rete di reti tramite la rete Arpanet (una rete ad alta velocità che unisce tra loro altre reti locali), fu adottato il protocollo IPv4 che era stato concepito per indirizzare oltre 4 miliardi di dispositivi. All'epoca si penso che il numero fosse un numero più che sufficiente per coprire il fabbisogno di centri ricerca, università e militari (gli unici che in quegli anni potevano accedere ad internet).

In maniera inaspettata, ed in poco meno di 40 anni, quasi tutti gli indirizzi IP messi a disposizione dal protocollo IPv4 sono stati utilizzati e, se non si passa un nuovo protocollo più performante denominato IPv6 non sarà più possibile connettere nuovi sistemi ad Internet.

 

ipv6_launch_logoIPv6 è la nuova versione dell'Internet Protocol progettata e sviluppata dagli anni '90 per integrare ed espandere il "vecchio" IPv4.

 

Ora, c'è da domandarsi perché la versione IPv6 che è stata progettata dagli anni '90 non  è stata adottata prima del 2012 soprattutto tenendo conto che da oltre 10 anni si sa che IPv4 non è in grado di rispondere alle esigenze tecniche?

La risposta è da ricercarsi in un argomento comune a tutti: i soldi.  

L'impatto di questo nuovo protocollo è altamente invasivo su qualsiasi sistema collegato (sistemi operativi, router, modem, cellulari, elettrodomestici intelligenti, Smart TV, etc.) ed impone un massiccio aggiornamento dei sistemi software, di tutte le infrastrutture di rete ed una completa rivisitazione dei sistemi aziendali (sicurezza, personale, server, etc.).

Di fatto, tutti i grandi attori di internet hanno posticipato ogni decisione per il passaggio al protocollo IPv6 negli anni e solo dal gennaio di quest'anno ed hanno cominciato i loro primi passi pochi giorni fa (6 giugno 2012).

 

Il protocollo IPv6  risolve il problema dellfesaurimento degli indirizzi IPv4 utilizzando un nuovo formalismo che quadruplica la lunghezza di un indirizzo IPv4 di 4 volte (da 32 bit a 128 bit).

IPv4 può gestire 2^32 indirizzi IP (poco più di 4 miliardi) mentre il nuovo protocollo IPv6 gestisce 2^128 indirizzi (un numero paragonabile al numero delle stelle dell'universo!)

Mettiamo a confronto un indirizzo IPv4 ed uno IPv6.

Un indirizzo IP IPv4 è composto da 4 terne di numeri in base decimale separate dal simbolo "." dove ogni terna può variare da "0" a "255".Un esempio di indirizzo IPv4 è 192.168.1.166.

Un indirizzo IP IPv6 è composto da 8 quaterne di numeri in base esadecimali (base sedici) separate dal simbolo ":". Ogni quaterna può variare da "0" a "ffff". Un esempio di indirizzo IPv6 è  2001:0db8:8ba2:0:2310:5abe:0127f:1135

 

Si evince che la differenza fondamentale tra i due protocolli è la capacità da parte del IPv6 di indirizzare un numero maggiore di indirizzi e tra le altre peculiarità interessanti ci sono:

  • è retrocompatibile con il vecchio IPv4: tutti i sistemi funzionanti in IPv4 possono continuare a funzionare rendendo trasparente agli utenti finali quale tipo di protocollo utilizzato,
  • è obbligatorio usare i protocolli di sicurezza IPSEC aumentando la sicurezza del dato,
  • è un protocollo ormai maturo e stabile studiato e sperimentato da oltre dieci anni da gruppi di ricerca.

 

Riassumendo, l'IPv6 risolve molti problemi e ci porterà molti vantaggi, ma come sostiene Vinton Cerf, uno dei papà di internet e del protocollo IPv4, " Today we launch the 21st century Internet: you ain't seen nothin' yet.".

 

(11/06/2012)

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