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Low-cost: le origini

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In effetti l’inizio della storia delle low-cost carrier non è solo una storia di buone idee di mercato e di organizzazione aziendale, ma anche quella di lunghe battaglie legali scatenate per superare gli ostacoli posti dai governi e dalle compagnie monopoliste dell’epoca.

 

Essenzialmente il fenomeno si sviluppa nella Gran Bretagna e negli Stati Uniti d’America e riguarda nomi oggi forse poco conosciuti ma fondamentali per ricostruire il percorso delle compagnie a tariffe scontate. Inizia nel Regno Unito, Freddie Laker, in America, Kenny Friedkin (PSA), seguito da Rollin King ed Herb Kelleher (Southwest), emulati poi da Donald Burr (PE) e da altre compagnie.

Sarà proprio sir Freddie, interpellato successivamente dalla coppia di imprenditori Sir Richard Branson (Virgin) e Sir Stelios Haji-Ioannou (Easy Jet), a suggerire di denunciare senza pietà le compagnie maggiori e sottoporle ad un vero e proprio bombardamento legale: “Querelate i bastardi” suggerì.

Nello stesso periodo Sir Michael Bishop aveva dovuto condurre una vera e propria guerra con il governo laburista perché aprisse i cieli della concorrenza alla sua British Midland (oggi BMI in odore di acquisto da parte di Ryanair), la compagnia che aveva comprato nel 1978 grazie al prestito di un dentista californiano: solo nel 1982, dal governo Thatcher, riuscì ad avere l' autorizzazione per competere sulle rotte nazionali e nel 1986 su quelle per l' Europa.

Le battaglie legali risulteranno vincenti per le low-cost, ma soprattutto in Europa, risolte solo dagli atti di deregolamentazione del trasporto aereo sia dei governi nazionali che definitivamente dalle regole comunitarie.


Tre casi di studio.

Ogni studio che tenda a valutare le modalità di costituzione di una compagnia a tariffe economiche parte inevitabilmente dall’analisi di tre compagnie che hanno fatto la storia delle low-cost: tre storie emblematiche che vale la pena di approfondire per cercare di capire come si è formato il panorama odierno.

Ci occuperemo prossimamente della storia di Laker Airways e del suo Skytrain, di People Express Airlines e di Southwest Airlines. Non casualmente due di queste sono scomparse: per Laker e per People Express le crisi di crescita si sono rivelate fatali, d’altra parte questa modalità di esecuzione del trasporto aereo è strettamente connessa al raggiungimento di grandi volumi di traffico (un po’ come per le società finanziarie piramidali) per cui se non si programma una crescita ben controllata è facile andare in bancarotta in tempi rapidissimi.

Tuttavia i metodi introdotti da queste compagnie sono stati incorporati nelle esperienze di successo dei giorni nostri. Persino le compagnie maggiori in qualche misura riprendono le innovazioni che ogni compagnia di successo introduce, producendo così un mercato sempre più complesso e competitivo.

(9 novembre 2009)

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