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I misteri degli HD Esterni

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Si avvicina il Natale. Tempo di regali. A quanti di voi saranno capitati davanti le offerte di dischi fissi portatili a prezzi stracciati. Ma quale è quello che fa per voi? Come poter capire quali caratteristiche deve avere? Quali sono i problemi che potreste avere?

 

Per poter scegliere un disco rigido esterno (o HD, Hard Disk)  che faccia al nostro caso bisogna approcciare come per la scelta di ogni dispositivo tecnologico: bisogna prima di tutto chiedersi quale uso se ne vuole fare. Vogliamo conservare le foto dei nostri viaggi? Vogliamo memorizzare tutti i filmati delle nostre vacanze? Ci teniamo copia di tutte le bollette pagate?


Chi sceglie un hard disk esterno lo fa perchè deve memorizzare una grossa mole di dati (backup) a cui non accede in maniera frequente. In pratica, è un sistema di memorizzazione esterno dove copiare e informazioni che ci occorre reperire velocemente, ma a cui non accediamo tutti i giorni. Se così non fosse, si dovrebbe pensare a soluzioni alternative come la masterizzazione di un DVD o un  NAS (Network Attached Storage).


Gli HD esterni più diffusi sul mercato sono da 3,5" o da 2,5". I primi sono solitamente più economici, capienti (dimensione variabile dai 650GB ai 2TB),  meno trasportabili e necessitano di una alimentazione esterna. Gli HD da 2,5" sono leggermente più costosi dei primi, meno capienti (il taglio tipico è 500GB), dimensione ridotta e, solitamente, non necessitano di una alimentazione esterna per il loro funzionamento.


Entrambi i tipi vengono indicati dalla capienza espressa in Megabyte o Terabyte (circa 1000 Megabyte, http://it.wikipedia.org/wiki/Terabyte) e dall'interfaccia di connessione. Valutare la capienza è facile capire: più il valore è alto e più dati memorizziamo.

L'interfaccia può essere:

  • USB 2.0: molto diffusa con caratteristiche più che accettabili è, di fatto, lo standard utilizzato da quasi tutti i dischi esterni;
  • Firewire (o IEEE1394): presente in tutti i personal computer della Apple ed in molti portatili di fascia alta (praticamente assente dai computer desktop) è uno standard di connessione poco più performante del USB ma molto meno diffuso; è particolarmente indicato per lo memorizzazione di video;
  • eSATA (External SATA): molto veloce, comincia ad essere presente nei portatili e nei computer desktop delle ultime generazioni.

I tipici hard disk "economici" venduti  sono USB 2.0 con una capienza che varia tra i 500MB ed 1,5TB e possono essere sia da 3,5" che da 2,5".  Volendoli valutare oggettivamente le varie offerte,  bisogna tener conto del costo per GB e della trasportabilità.


Gli hard disk esterni sono normalmente inizializzati in FAT32 (file system Microsoft) per essere compatibili con il Mac, Windows e Linux (unico formato comune a tutti i sistemi supportato nativamente).

Purtroppo, il FAT32 ha il limite di non poter registrare archivi più grandi di 4Gb (es: un film in altissima risoluzione memorizzato in mkv) e, per per gestire questo tipo di archivi, dovrete inizializzarlo con un File System diverso dal FAT32. Di conseguenza potreste incontrare dei problemi nell'accesso (lettura/scrittura) del dispositivo sui diversi sistemi.

Per esempio, Apple utilizzato un File System chiamato HFS+ che non è molto diffuso. Se un disco esterno è inizializzato in questo formato, non è leggibile da una macchina Windows a meno di installare gli opportuni driver a pagamento.


Se il disco è inizializzato in NTFS (il formato di Microsoft usato obbligatoriamente da Windows Vista in poi) non è leggibile nativamente dal Mac (lo si può fare installando una utility a pagamento).

L'unico sistema operativo che non ha problemi di compatibilità ed interoperabilità è Linux.

Facciamo ora alcune considerazioni utili nel caso si utilizzi il disco esterno per memorizzare dati, alcune applicazioni portatili, foto e filmati non pesanti:

  • non serve un HD velocissimo (di solito si lavora sul computer e si utilizza il disco esterno solo per la memorizzazione);
  • potrebbero essere necessario avere almeno 2 HD esterni simili: se ne avete uno solo con tutte le foto dei viaggi fatti negli ultimi anni e si rompe o, peggio, lo rubano, non c'e' santo che possa aiutarvi;
  • stanno uscendo i primi dispositivi dotati di USB 3.0 sono molto più performanti del USB 2.0 nello scambio dati, ma ancora molto costosi e poco diffusi;
  • gli HD da 3,5" con alimentatore sono pensati per un uso tipicamente casalingo, mentre i dischi da 2,5" sono solitamente progettati per un uso fuori casa.

Spero che ora sia un po' più chiaro come poter scegliere una hard disk da viaggio o da "backup" casalingo. Certo, potreste trovare una offerta di un hard disk integrato con un lettore multimediale, ma l'argomento si complica ed è tutta un altra cosa...

(13 Dicembre 2010)

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